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IL PROGRAMMA

PROGRAMMA POLITICO CONDIVISO

PROGRAMMA POLITICO CONDIVISO - U.M.L.

 " Unione Movimenti Liberazione "
Confederazione Primo Polo Popolare

PROGRAMMA POLITICO CONDIVISO

1 ) Riscatto della Sovranità Monetaria, Legislativa, Giudiziaria e Nazionale. Inoltre cancellazione del debito pubblico, Liberando l'Italia dalla schiavitù dell'euro, dall'ingiustizia del Signoraggio monetario, dall'inganno del debito pubblico creato dalle banche, dalla Dittatura e della finanza speculativa globalizzata. l'Italia deve liberarsi dalla dittatura di un' Europa invasiva che ci impone l'80% delle leggi nazionali e delegittima lo Stato. Istituzione di una Banca Nazionale Statale che immetta denaro Nazionale autonomamente, in base alle esigenze di ripresa e rilancio economico del Paese italiano.

2) " U.M. L. e GLI ALLEATI " sono favorevoli all'uscita dell'Italia da questa Unione Europea che, complice la nostra classe politica, ci impone l'80% delle leggi nazionali che sono la semplice trasposizione di direttive e risoluzioni impregnate di relativismo, materialismo, buonismo, soggettivismo giuridico e multi culturalismo. In questo contesto lo Stato viene del tutto delegittimato, svuotato della sovranità legislativa e nazionale in aggiunta alla totale perdita della Sovranità Monetaria.

3) Disconoscimento di tutti i trattati Firmati dai Precedenti governi senza il consenso Popolare.

4 ) " U.M.L. E GLI ALLEATI " vogliono salvaguardare la Famiglia, iniziando dai Bambini perché a loro e ai loro Genitori è rivolta la nostra maggiore attenzione, Insomma la Famiglia, quella Vera! Cristiana ! fra Uomo e Donna... La Famiglia sarà al primo posto nel nostro Programma Regionale, Provinciale, e Comunale anche se nelle tre Sedi sarà trattata tecnicamente in modo diverso, per ovvi motivi Burocratici. Ma ogni Comune dovrà disporre di fondi Economici sufficienti, a garantire a tutte le famiglie Bisognose il sostegno necessario, ma non solo dal punto di vista economico ma anche Sociale, quindi Psicologico per superare con equilibrio i momenti difficili tramite l'Ausilio di un esperto, e tutto assolutamente a carico del Comune o delle strutture Competenti, ( ULSS ). I valori, la tradizione, l'identità e la civiltà che ci appartiene dall'aggressione di una legislazione europea che, da un lato non ha tutelato il benessere materiale degli Italiani, dall'altro sta scardinando le fondamenta della nostra Civiltà, imponendoci di legittimare dei principi e degli ordinamenti quali, ad esempio, il matrimonio omosessuale.

5 ) " U.M. L. e gli ALLEATI " denunciano questa Unione Europea perché viola l'ordinamento internazionale in quanto, da un lato, è una istituzione che associa più Stati, dall'altro impone delle leggi vincolanti per i singoli Stati, pur non essendo uno Stato unitario. Così come è tutt'altro che democratica, dato che la Comm. Europea incorpora sia il potere esecutivo, sia il potere di promuovere l'istanza legislativa. Essa è inoltre una istituzione assoggettata all'arbitrio dei banchieri della Banca Centrale Europea e dei burocrati della Commissione Europea, condizionati dai poteri finanziari e imprenditoriali forti.

6 ) Con il riscatto della Sovranità monetaria lo Stato si attribuisce la prerogativa di emettere moneta a credito, lo Stato può procedere subito a restituire i circa 100 miliardi di euro di debiti contratti con le imprese, mettendole nella condizione di assumere il ruolo di protagoniste dello Sviluppo con la nuova Lira, determinando autonomamente sulla base dell'interesse Nazionale il volume del conio, con i rapporti di cambio con le altre valute. " U.M. L. e gli ALLEATI " sostengono che le banche devono recuperare il legame con il territorio, a svolgere la loro funzione primaria ed essenziale, cioè quella di conservare il loro risparmio,farlo fruttare ed erogare finanziamenti. Il riscatto della Sovranità monetaria si traduce nel primato dell'economia reale, fondata sulla produzione di beni e servizi, e nella ricollocazione dell'attività finanziaria nel suo ruolo di mediazione e di supporto all'economia reale.

7 ) Per superare la crisi strutturale della finanza e dell'economia globalizzata causata dall'esplosione della bolla speculativa dei titoli derivati e per emanciparci dalla schiavitù del Signoraggio bancario, l'unica soluzione realistica e costruttiva è il riscatto della nostra sovranità monetaria che, di fatto, si traduce nell'uscita dell'Italia dall'euro. Solo se lo Stato potrà emettere moneta a credito, l'Italia si affrancherà dalla follia suicida che oggi ci impone di contrarre sempre più nuovi debiti, per ripianarli tramite l'emissione di titoli di Stato a debito, ovvero l'unica opzione consentita allo Stato per disporre della moneta. Ed è così che l'Italia si sottomette sempre di più alla dittatura delle banche, che si sono attribuite il monopolio dell'emissione della moneta e detengono il 75% del debito pubblico italiano, che ammonta a circa 2 mila miliardi di euro.

8 ) " U.M. L. e gli ALLEATI " in Assemblea permanente, procederanno alla nomina di 12 saggi che dovranno stabilire e concordare tutti i punti necessari per procedere all'incriminazione per Alto Tradimento della Costituzione e del popolo Italiano, da parte del Capo dello Stato e precedenti, inoltre Primi Ministri, Presidenti della Camera e del Senato, e di tutti quei politici che hanno appoggiato e votato qualsiasi tipo di Legge, trattato che violi la Sovranità Nazionale o che abbia prodotto il Disastro economico italiano. Fino a processo concluso verranno preventivamente congelati tutti i beni delle Persone oggetto di Incriminazione, in caso di condanna i beni verranno sequestrati e messi in vendita con le modalità * di cui al comma 2 A.

8b ) * 2/A I beni sequestrati relativi ad Aziende verranno posti in vendita mediante apposite Cooperative popolari che dovranno, formarsi per l'Oggetto in questione o ad altri Soggetti autorizzati, purché di nazionalità Italiana, mentre per quanto riguarda i beni Personali, verranno posti in vendita mediante aste Pubbliche e il loro ricavato, andrà a beneficio della creazione di un fondo di Solidarietà Nazionale per le famiglie - le Aziende in difficoltà – e a Parziale saldo di tutto quanto dovuto dallo stato al cittadino. ( restituzione IMU in Primis )

9 ) " U.M. L. e gli ALLEATI " hanno elaborato un piano, articolato e pragmatico e attuativo del processo che realizzerà il riscatto della Sovranità monetaria. Lo Stato torni ad emettere direttamente la moneta a credito, così come ha fatto per 100 anni, affrancandoci dalla schiavitù dell'euro, dal monopolio dei banchieri privati proprietari della Banca Centrale Europea, dall'ingiustizia del Signoraggio bancario, dalla tassa occulta imposta dalle banche che detengono la prerogativa dell'emissione della moneta, dalla dittatura della finanza speculativa che, per riciclare una massa di denaro virtuale (titoli derivati, pari a 787 mila miliardi di dollari nel 2011) che è circa 12 volte il Pil mondiale ( Prodotto Interno Lordo, pari a 66 mila miliardi di €.

10 ) Noi prendiamo atto che gli Italiani vivevano meglio prima dell'introduzione dell'euro. Con 1 milione e 500 mila lire una Famiglia Italiana viveva dignitosamente. Con il corrispettivo in euro, circa 750 euro, oggi si fa la fame. Con l'euro si è ridotto il reddito pro-capite degli italiani, è calato il livello delle esportazioni delle imprese, è peggiorata la bilancia dei pagamenti ed è aumentata la disoccupazione. In aggiunta le politiche recessionisti che avviate dai governi della partitocrazia e accentuate dal governo tecnocratico di Mario Monti, hanno distrutto le imprese, riducendo il Pil, aggravando il debito pubblico, accrescendo la disoccupazione, escludendo i Giovani dal mercato del lavoro, impoverendo le famiglie, assottigliando il tasso di natalità degli italiani, acuendo la conflittualità sociale.

11 ) Creazione di cinque Macro Regioni a Statuto Autonomo che dovranno rendicontare e ridistribuire la tassazione complessiva con opportune leggi da approvare nelle due Camere, Parlamento e Senato. Eliminando gli Enti inutili e onerosi : Municipalizzate, Partecipate etc.etc.) e dalla dittatura della partitocrazia, con la fine dello Stato padrone e corrotto, che finisce per diventare il principale nemico dei cittadini, delle Famiglie, delle Imprese e delle Comunità locali, ed il ritorno al POPOLO SOVRANO come sancito dall'Art. 1 della COSTITUZIONE ITALIANA.

RISPARMIO DELLA POLITICA

1) Congelamento del Debito Pubblico.

2) Equiparazione degli stipendi Parlamentari rapportandolo alla media di quelli degli Stati appartenenti alla Comunità Europea; Riduzione circa del 50% dei Parlamentari (da 945 a 470 di cui 310 Camera, 160 Senato); con conseguente risparmio di molti Milioni di ......€. all'anno, ed eliminazione del privilegio di Senatore a vita.

3) Riduzione della Spesa Politica, in riferimento a: tagli agli stipendi dei politici, vitalizi, pensioni d'oro, auto-blu, etc., taglio del numero dei Parlamentari e abolizione di tutti gli Enti inutili, con assorbimento dei relativi impiegati. I relativi fondi saranno impiegati per il finanziamento ed incentivazione delle piccole e medie imprese che si occupano anche dell'esportazione del Made in Italy.

4) Riduzione e vendita del 90% del parco di “Auto Blu” appartenenti allo Stato, Regioni, Provincie e comuni dovranno autofinanziarsi le auto blu senza richiesta di rimborsi dallo Stato.

5) Taglio netto dei super stipendi per gli alti Funzionari del pubblico impiego come ad esempio quello dei Ministeri, Camera, Senato, Palazzo Chigi e Quirinale conferendo un tetto massimo di remunerazione che nel caso del maggiore dirigente non superi l’80% dello stipendio del Parlamentare;

6) Ridimensionamento e taglio immediato delle pensioni d’oro di tutti gli ex Parlamentari o esercenti incarichi pubblici elettivi, nonché dei funzionari pubblici: istituendo un tetto massimo previdenziale e divieto assoluto di cumulo pensionistici

7) Abolizione totale dei rimborsi elettorali ai Partiti; possibilità di finanziamenti privati e dettagli di spesa di fine anno con rendicontazione pubblica.

8) Riduzione e taglio di tutti i privilegi e/o prebende diretti ed indiretti della classe politica italiana con rimborsi effettivamente controllarti e solo per funzioni motivate di esigenze parlamentari.

9) Ottenere nelle Regioni un organico di personale minore dell’attuale nei limiti necessariamente stipendi redistribuiti in misura minore degli attuali ma in linea con i costi di risparmi gestionali (mantenimento del controllo economico-democratico della Regione con obiettivo di abbattimento costi bassi ).

10) Abbattimento dei costi delle Commissioni di rappresentanza esterna o comunque limitazione dei compensi adeguati ai costi di mercato libera Discussione e ridimensionamento delle Società municipalizzate con soppressione di quelle superflue, taglio dei 5 miliardi di €. per le consulenze annuali che vengono pagate dallo Stato, altri 15 miliardi possono essere raccolti e recuperati valorizzando meglio le concessioni dello Stato che dovranno essere concesse per gara di bando pubblico e non, assegnazione continuativa di fatto.

RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE

1 )Tassa unica di impresa di fine anno per il 28 % su base Europea. Vuol dire che le aziende pagheranno solo il 28% di tasse e non il 60% circa come avviene oggi, cosi le aziende con una maggior risorsa economica nelle casse, potranno avere la possibilità di investire nella propria azienda al fine di creare altri posti di lavoro.

2 ) Abolizione della tassa IMU sulla prima casa; graduale inserimento con riduzione del 50% sulla seconda e tassazione completa dalla terza in poi. Impignorabilità della prima casa che rientra nei dirittifondamentali dell’uom o. Eliminazione dì Equitalia e della sua struttura estortiva, le competenze per il recupero del credito di vari enti, deve essere di responsabilità del comune di competenza. Quindi si dovrà creare una struttura all'interno del comune che potrà comunicare al cittadino residente nel tempo massimo di 1 anno, le spettanze debitorie ( tasse, multe ecc.) del medesimo. Pena prescrizione del debito contratto dal cittadino.

2/a ) Abolizione della tassa di possesso auto, moto, barche, abolizione del canone Rai. Abolizione della tassa sui rifiuti, poiché lo stato attualmente ci guadagna tre volte a ricaduta del consumatore, realizzazione di progetti per la rivalorizzazione dei rifiuti di qualsiasi tipo.

3 ) Tassazione ( IMU ) degli immobili di proprietà Dei Grandi centri Commerciali, Grandi Aziende,Vaticano e di Enti religiosi sul territorio Italiano con esclusione delle Chiese o fabbricati adibiti a luogo di culto e che esercitano attività di reale sussidio verso i più deboli e disagiati o scuole paritarie dell’infanzia.

4 ) Abolizione in misura di almeno 80% delle accise sui carburanti iniziando da quella molto lontane negli anni e superflue ormai, Abolizione del canone RAI, rivisitazione della tassazione SIAE e conseguentemente sulle Imposte su tutte le forme Pubblicitarie adottate dalle Aziende per reclamizzare i propri prodotti o l'Azienda stessa.

5 ) Diminuzione della pressione fiscale come primo impatto, la pressione fiscale complessiva dovrà essere di almeno 5 punti in 5 anni, dando la priorità alla riduzione delle imposte sul reddito da lavoro e d'impresa. Semplificare il sistema tributario, concedendo un Condono Fiscale su tutti i tributi evasi prima dell'Approvazione della seguente norma, e lotta all'evasione fiscale con la confisca Totale dei beni per chi viene sorpreso e giudicato, destinando il gettito alla riduzione delle imposte per passare ad un sistema contributivo uguale per tutti con un’aliquota iniziale del 40% che scenda in prospettiva al 30% ( per poi valutare se sia possibile una minor diminuzione ulteriore diciamo al 25%). Introduzione di una patrimoniale che parta dal 3% sui redditi superiori al milione di euro e salendo di 1,5% per ogni milione ulteriore fino ad un tetto del 10% massimo. Per redditi superiori ai 500.000.000,00 di euro si applicherà una tassazione netta del 50%.

6 ) Sgravi fiscali per le Famiglie su base annua di scorporo delle spese Mediche e veterinarie, fino ad un tetto massimo di 2000,00 Euro Annui, Ristrutturazione edilizia nella misura del 50%. Il tutto potrà essere detratto Ove completo della documentazione totale delle spese.

7) Detraibilità totale su tutte le ricevute dei consumatori, (scontrini, ricevute) vedi normativa fiscale di tipo anglosassone. La normativa, prevedere di scaricare dalle tasse tutti gli scontrini e ricevute che un normale cittadino accumula con acquisti al consumo pagandoci l' Iva che non potrà detrarre per vizi fiscali attuali. Con la nuova normativa fiscale di nostra introduzione tutti i cittadini italiani e non, potranno scaricare l' Iva da quello che comprano, recuperando ciò che hanno pagato ingiustamente. Cosi facendo automaticamente l' evasione fiscale verrà cancellata poiché il cittadino chiederà per sua convenienza la ricevuta, lo scontrino o fattura all'acquisto, i benefici di ciò ricadranno anche su entrate fiscali maggiori, ed un aumento dei consumi.

8) Sgravi fiscali per tutte le aziende che investono nel campo della innovazione tecnologica ed Ecologica; ulteriori sgravi per spese sostenute in fase di ampliamento ed ammodernamento quando siano seguite da assunzioni a tempo indeterminato di forza lavorativa.

9) Messa in bilancio di tutte le associazioni culturali ( sono circa 8.000.000), politiche, sindacali e non, questo per far si che ciò che ad oggi viene occultato come beni immobili e patrimoni vari, venga reso pubblico, per poi far pagare le tasse ai medesimi come tutti i cittadini italiani.

10) Sgravi fiscali per tutte le Aziende che investono nel campo della ricerca scientifica con particolare riguardo e quelle che svolgono il proprio lavoro all’interno delle Università e conseguentemente si orientano sui ricercatori universitari.           

 

DIRITTI CIVILI

1 ) LEGGITTIMA DIFESA : U.M.L . si propone di rivedere e correggere la legge n°43 del 17 Aprile 2015, che con modificazioni del D.L. N° 7 del 18 Febbraio 2015 recante urgenti misure per il contrasto al terrorismo anche di matrice internazionale, pubblicata sulla G.U. N° 91 del 20 Aprile 2015, entrata in vigore il 21 Aprile 2015, di fatto limita il possesso e l’uso stesso di particolari tipologie di armi e caricatori, a discapito degli onesti cittadini Italiani che in possesso dei requisiti di legge si vedono penalizzati per detenzione per l’uso sportivo e caccia. Lo stesso dicasi per la quanto mai fantomatica distorta e inutile Direttiva 477 del Parlamento Europeo che limita ulteriormente quanto sopra espresso, recando ulteriori danni e malcontento agli onesti cittadini e allo stesso comparto Armiero Italiano. Tutti gli Operatori del settore Armiero, della Sicurezza ad ogni livello e i legali possessori di armi, sanno bene che gli attacchi terroristici non vengono perpetrati con armi legalmente acquistate o detenute, ma con armi da guerra che entrano in Europa di contrabbando. Il sogno di disarmare gli Onesti Cittadini è un sogno che prende vita da molto lontano nei tempi, un popolo disarmato è un popolo inerme. U.M.L. si propone di fare chiarezza sulla confusione e la mala informazione che le sopra citate Leggi e Direttive hanno partorito, tutelando i diritti dei cittadini Onesti Italiani.

1/b. L'Inviolabilità del proprio Domicilio o Proprietà privata come anche sancito dalla costituzione che cita: il Domicilio è inviolabile Art. 614 / 615 c.p. )  (1). Non vi si possono eseguire eseguire ispezioni o perquisizioni osequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla Legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale 244 s.s.,316 ss.,332 ss., C.p.p.; 118, - 670.

2/b. Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali.

3/b.   L'inviolabilità indica, in generale, il diritto di ciascuno ad una sfera privata e delimitata al riparo da ingerenze da parte di terzi. A presidio del suo rispetto il codice penale pone una serie specifica di disposizioni (614 ss. c.p.). Anche l'ordinamento comunitario detta una disposizione che tutela il domicilio, l'art. 7 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, il quale lo accosta al "rispetto della propria vita privata e familiare", con ciò stabilendo una tutela di più ampio respiro rispetto alla norma in esame. La nostra giurisprudenza, al contempo, ha esteso la portata del concetto di "domicilio" arrivando ad includervi, tra gli altri, l'ufficio e la sede di un'associazione privata.

3/c. In particolare, anche la tutela del domicilio è garantita da una riserva di legge assoluta e rinforzata e da una riserva di giurisdizione, di modo che solo la legge può stabilire quando e come la libertà in esame può essere sacrificata e solo l'autorità giudiziaria, con provvedimenti motivati, può deciderne, concretamente, il sacrificio.

4/d. Tale comma prevede una riserva di legge rinforzata in quanto rinvia a leggi speciali. A differenza del precedente, esso menziona solo accertamenti ed ispezioni, pertanto secondo alcuni perquisizioni e sequestri sono da ritenersi esclusi, mentre secondo altri l'elencazione non sarebbe tassativa. Tra le ipotesi contemplate, rientrano, ad esempio, gli accertamenti dell'autorità sanitaria presso i pubblici esercizi (l. 30 aprile 1962, n. 283) e quelli della polizia tributaria (l. 7 gennaio 1929, n. 4). La particolare considerazione di cui gode il Domicilio nella Costituzione ( considerato inviolabile, così come la libertà personale, e sottoposto alle stesse garanzie previste per questa, Art. 16 Costituzione. Si spiega infatti in quanto esso è visto come il luogo più importante in cui il singolo conduce la propria vita, anche all'interno del nucleo familiare , e proprio per questo motivo la violazione Della proprietà privata da parte di malfattori porta inevitabilmente all'Autodifesa in quanto nessuno può sapere se il malfattore sia Armato o nasconda un'Arma fatto che annulla ogni eventuale procedimento nel caso il Proprietario sia costretto ad'una difesa legittimato già dal fatto stesso dell'intromissione nella sua proprietà .

2) Riproporre il ruolo di Casalinga come ruolo essenziale e fondamentale, rivalutandolo come vero e proprio lavoro usurante, pertanto sarà compito dello stato reperire i finanziamenti per le Regioni che dovranno effettuare un censimento, e che dovranno stipendiare con un Minimo Garantito tutte le casalinghe che dimostrino di dedicarsi solo ed esclusivamente alla famiglia.

3 ) Tutti i cittadini Italiani o residenti in Italia da più di 5 anni hanno diritto al lavoro, pertanto gli uffici di collocamento hanno l'obbligo di trovare in base alle esigenze del medesimo ( famiglia e numero dei componenti della stessa ), questo entro tre mesi dalla richiesta del richiedente di trovare un posto di lavoro qualsiasi anche temporaneo.

4 ) Assistenza Statale alle Famiglie disagiate; Sostegno alle Famiglie in particolare modo a quelle numerose ( più di tre Figli ); Contratto prematrimoniale sui modelli esteri; Divorzio breve (entro 6 mesi) con condivisione di affido per non estromettere nessun genitore; ( SALVO I CASI DI CONDANNE DA PARTE DI UNO DEI DUE ).

5 ) Riforma delle disposizioni in materia di mantenimento dell’ex coniuge o dei figli una volta finito il matrimonio, il coniuge che si riforma una relazione perde il diritto al mantenimento e quando nasconda la relazione dovrà rendere quanto indebitamente percepito; i figli vanno mantenenti fino alla maggiore età in misura del 50% da ognuno dei genitori. delle coppie di fatto tra persone aventi sesso Maschile e Sesso Femminile (diritti e doveri);

5 ) Ridare alla Scuola e all'Università il ruolo perso da tempo, di volani dell'emancipazione Socio Economica e Culturale delle nuove Generazioni. Occorre trovare le risorse per spendere di più in scuola educazione e ricerca, all'interno delle scuole superiori dovranno essere inserite due nuove materie didattiche, AUTODIFESA ( sopratutto per le Donne ) e Reinserimento di praticantato sia Orale che Manuale per la reintroduzione alla scoperta di Lavori Artigianali che altrimenti andrebbero persi per sempre.

6 ) Il Reddito di cittadinanza minimo per tutti i non occupati in attesa di nuovo impiego contestualmente alla volontà dimostrata per la ricerca del suddetto (il sussidio andrebbe a decadere al rifiuto del secondo lavoro proposto o in caso di nuova occupazione);

7 ) Pubblicazione tramite Manifesti e Obbligo dei Mass Media di darne conoscenza, e perdita di diritto pubblico alla privacy per coloro che si sono resi autori, passati in giudicato, di Stupro e Pedofilia con obbligo di non permanenza e transito in aree giochi o scuole ove vi siano Minori, Interdizione perpetua da tutti i Pubblici Uffici.

8 ) Riconoscimento con erogazione immediata di un assegno mensile di invalidità per alcune categorie di malattie invalidanti, come ad esempio le persone colpite da Sclerosi Multipla o altre Malattie invalidanti; Istituzione del Garante dei diritti del malato e del disabile; Studio sulla Applicazione di una legge per le disposizioni sul fine vita (diritto di tutti se decidere per l’eutanasia o proseguire con il sostegno terapeutico); Accesso gratuito alla rete internet per tutti, in particolare a quelle domestiche e alle scuole. ( sono escluse le aziende con più di 33 Dipendenti ).

SCUOLA E ISTRUZIONE

1 ) Introduzione delle lauree Professionali con la costituzione e costruzione dell'università degli antichi mestieri, ( ARTIGIANI, E AGRICOLTORI ) per riscoprire e valorizzare in termini accademici il nostro “ MADE IN ITALY ” per accentuare il saper far ITALICO innato nella nostra nazione portatrice di una cultura millenaria di civiltà!

2 ) Centro orientamento al lavoro . Poiché ad oggi le Scuole e le Università', sfornano a livello industriale migliaia di migliaia di Giovani, che con un titolo scolastico/universitario non trovano lavoro, a discapito delle famiglie che sacrificano le loro risorse economiche per far studiare i propri figli senza averne la certezza che dal sacrificio possa nascere il futuro delle nuove generazioni intermini di lavoro.

POLITICA INTERNAZIONALE

LA PROSPETTIVA FUTURIBILE DI AMICIZIA E COLLABORAZIONE SVINCOLATA DAI TRATTATI CAPESTRO

Dalla fine della seconda guerra mondiale, una serie di Trattati ed accordi, ponevano la base di una scissione mondiale in 2 fazioni.

Queste fazioni, si legavano, da una parte al sistema mondialista egemonico, fondato principalmente sul governement bancario, tendente alla stratificazione di potere in livelli di conoscenza e privilegio, basati su una massa produttiva a scarso reddito e costretta al debito perenne, guidata da una elite economicamente incontrastabile; dall’altra, in una unione di intenti di collaborazione, tra stati di simile origine e uniti dalla comune derivazione politica, seppur costretti da vincoli economici e militari che garantivano un freno all’invasione occidentale.

Venivano a crearsi le condizioni definite, poi, “guerra fredda”.

Il trattato istitutivo della NATO, il Patto Atlantico, fu firmato a Washington, D.C. il 4 aprile 1949 ed entrò in vigore il 24 agosto dello stesso anno.

Il Patto di Varsavia, detto anche Trattato di Varsavia (ufficialmente, Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza) fu un'alleanza militare tra i paesi del Blocco Sovietico, nata come contrapposizione all'Alleanza NATO.

I due “patti”, derivavano a loro volta, dalle condizioni espresse nei precedenti “accordi di pace” post bellici.

Nel dicembre 1988, Mikhail Gorbačëv, leader dell'Unione Sovietica, annunciò la cosiddetta Dottrina Sinatra che sanciva l'abbandono della Dottrina Brežnev e la libertà di scelta per le nazioni est-europee. Quando fu chiaro che l'Unione Sovietica non avrebbe bloccato un qualsiasi tentativo di indipendenza e che quindi non avrebbe usato l'intervento armato per controllare le nazioni del Patto di Varsavia, si avviarono una serie di rapidi cambiamenti socio-politici che portarono allo scioglimento del patto di Varsavia nel Luglio del 1991.

Dall’altro lato del mondo, la NATO, espandeva la propria area di influenza, senza mai rinunciare ai vincoli che imponeva agli stati, prima i fondatori, e via via agli aderenti.

Tale forma di influenza si è rivelata, negli anni, sempre più deleteria. Le formule di imposizione economica, fondata sul debito degli stati, unite ad una sempre più pressante costrizione dei mercati, negli scambi commerciali , ha portato ad una marcata limitazione produttiva dei singoli stati stessi in contrapposizione ad obblighi sempre più rilevanti, di importazione di prodotti esteri. Un sistema commerciale distruttivo per le economie specifiche, che avvantaggia tutt’ora , non i singoli stati, ma un sistema economico-bancario, autoreferenziale.

Questa organizzazione macroeconomica, è stata appesantita in modo esponenziale, dalla fantomatica “costruzione” dell’organismo sovranazionale chiamato UE. In cambio della cessione di sovranità da parte degli stati aderenti, una nuova banca, la BCE, si è interposta tra le capacità produttive e commerciali dei paesi, arrogandosi la distribuzione di denaro, alle nazioni che rispettassero nuovi e più facinorosi meccanismi di stabilità economica.

Questo documento non entrerà nel problema dell’anatocismo bancario e neppure nella speculazione di emissione elettronica di moneta, che formeranno un capitolo a sé stante di ridistribuzione di ricchezza, ma vuole essere una denuncia nei confronti di quei capestri generati dagli accordi NATO.

Risulta quindi ovvio che, per assicurarsi una uniformità economico-militare, sia stato necessario agli USA, gestire la nascita in europa di una Unione sovranazionale che fungesse da interlocutore unico, scavalcando di fatto le prerogative nazionali. Sono sotto gli occhi di chiunque, sia i metodi di esportazione di democrazia armata, sia l’insediamento politico e militare, di governi pro-USA, in tutti quei paesi che avessero rappresentato un “problema” per l’espansione del progetto di gestione del credito-debito.

Tale formula si è presentata negli ultimi decenni, sotto forma di guerre e rivolte (economiche, politiche e religiose) che hanno devastato sempre più frequentemente, popolazioni e territori.

Il numero crescente di insurrezioni, ed il rovesciamento di governi, spesso democraticamente eletti, non fanno altro che dimostrare l’instabilità che, la democrazia obbligata, porta in paesi altrimenti stabili. Specie se si indaga a fondo sulle prerogative degli insorti. Vi è una comune accusa, dei media e di agenzie di informazione, dei metodi di destabilizzazione organizzati dall’occidente nei confronti dell’est del mondo.

Ed a poco valgano i richiami ai trattati successivi come L’ “ACCORDO DI PARTENARIATO PER LA PACE” stipulato tra le potenze mondiali, quando l’infiltrazione politico-bancario-militare risulta così evidente. Non vi può essere democrazia a senso unico, come la collaborazione a senso unico.

Ciò è reso ancor più evidente nell’enunciato del Consiglio dell’alleanza Atlantica:

Nel dicembre 1994, il Consiglio dell'Alleanza atlantica annuncia la decisione di intraprendere uno studio sull'ampliamento della NATO, affermando numerosi principi:

1 ) il fine rimane la difesa degli interessi vitali dell'Alleanza e la promozione della stabilità in tutta l'Europa;

2 ) il ragionevole e progressivo ampliamento della NATO dovrà effettuarsi in base a criteri di trasparenza e di non segretezza;

3 ) non vi è né un calendario, né un elenco dei paesi invitati a entrare nella NATO. La risposta agli interrogativi "chi?" e "quando?" verrà formulata soltanto al termine del primo semestre del 1995;

4 ) ogni paese verrà considerato singolarmente e non in quanto parte di un gruppo;

5 ) spetterà unicamente all'Alleanza decidere quali paesi possono entrarne a far parte e la data della loro adesione; nessun paese non membro avrà diritto di veto;

6 ) benché i criteri di adesione non siano ancora stati definiti, i futuri membri devono essere paesi democratici, con un'economia di mercato, impegnati in politiche di sicurezza, responsabili e capaci di portare un contributo all'Alleanza;

7 ) infine, ogni nuovo membro della NATO darà luogo all'impegno più solenne da parte degli Stati Uniti: un trattato di difesa con cui gli viene esteso l'ombrello protettivo americano."

Laddove - l’ombrello protettivo americano- implica la costruzione “obbligata” di basi militari nei paesi aderenti, onde far fronte più da vicino a progetti di colpi di stato e destabilizzazioni di governi.

L’Italia non può e non deve restare ancorata ad un sistema che prevede la guerra come mezzo di “collaborazione” .

L’Italia non può e non deve restare ancorata ad un sistema che prevede il deprezzamento della propria produzione agricola, ed alimentare in genere, di prodotti unici di altissima qualità.

L’Italia non può e non deve restare ancorata all’acquisto di energia e prodotti energetici ad un costo superiore al mercato, a causa del mercato stesso, imposto dall’UE-USA.

L’Italia non può e non deve restare ancorata ad una moneta “inventata”, il cui cambio ha subìto in perdita.

L’Italia non può e non deve restare ancorata a spese impossibili per il mantenimento di forze militari all’estero, in conflitti causati dagli USA.

L’Italia non può e non deve restare ancorata ad una Unione Europea, che tende ad eliminare totalmente la sovranità nazionale degli stati.

L’Italia non può sostenere una immigrazione di massa voluta dagli USA per indebolirne il tessuto umano e trasformarla in un califfato.

L’Italia non può essere fonte di proliferazione del terrorismo o, per omissione, accettare l’ingresso di terroristi.

L’Italia non può e non deve restare nella NATO.

Non resta che una unica strada percorribile. La recessione dai trattati con l’Alleanza Atlantica, la apertura diplomatica verso la Russia, e la discussione di più moderni trattati nei confronti dei paesi ad essa collegati e cooperanti.

Un più approfondito piano di sviluppo e collaborazione, verrà presentato nelle sedi diplomatiche che si interesseranno a quanto fin qui espresso.



U.M. L. ( programma Condiviso in fase di completamento )

Presidente Nazionale Filippo Sciortino www.unionemovimentoliberazione.com Tutte le informazioni contenute in questo Documento e negli eventuali allegati sono riservate e per uso esclusivo di U.M.L. E ALLEATI . Il documento contiene documenti protetti da Copy Ryght e da segreto professionale. Pertanto è fatto espresso divieto a chiunque, diverso dal destinatario, di copiare, utilizzare e/o distribuire il messaggio o parti di esso a terzi.