U.M.L. Aderisce al progetto Popolare " Nuova Italia tricolore "

Sovranità Violata!

Ciao a tutti mi chiamo Italia, sono un piccolo Paese nel Mediterraneo considerato da molti uno dei Paesi più belli del Pianeta.  Per molto tempo sono stato il punto di riferimento della storia, della civiltà, della moda, del design, del lusso, del cibo, della bella vita e chissà di quante altre cose delle quali, lentamente, mi sono dimenticato.

Posso farvi una domanda? Da Paese a cittadini in totale confidenza, siate sinceri però, almeno con voi stessi.  Ma non siete stanchi? Quante parole buttate al vento, quante promesse mai mantenute, quanto fiato sprecato e quanta frustrazione. Io sono vecchio, quello che dovevo dimostrare l'ho dimostrato.

 Vi ho fornito i mari più belli, imponenti montagne tra le quali le famose e molto invidiate Alpi; vi ho dato un terreno fertile da cui sono nati grandi vini, fonti di acque vendute in tutto il Pianeta, frutta e verdure che avete esportato in ognidove. Senza calcolare i paesaggi e gli scorci che pochi altri Paesi nel mondo vantano.              Ma non siete stremati?

 E come se non bastasse, ho ospitato per svariati millenni monumenti, artisti, poeti e filosofi che ancora oggi, vengono citati nei libri di storia in tutte le lingue conosciute. Insomma... credo che come Paese, vi ho dato tanto, forse, anche troppo.  Già... penso di avervi addirittura viziato, perché ultimamente non mi sento molto amato.                                  Come avete fatto a portarmi fino a questo punto?

 Siamo passati dall'Impero Romano a Renzi, da Michelangelo a Favij, da Pirandello a Vendola, se fosse solo questo il problema! Vi siete fatti intortare così bene da un gruppo di vecchietti millantatori che ormai, non avete neanche più il potere di decidere chi vi rappresenta; proprio così perché fanno tutto loro, senza chiedervi nemmeno il permesso.    Siete diventati schiavi dei vostri stessi dipendenti.

 Loro rubano e va tutto bene, tu sopravvivi e loro ti puniscono, perché ormai, se osi cercare una vita dignitosa, se solo credi di meritarti un lavoro, una casa o addirittura, una macchina nuova, loro ti chiedono di giustificare tutto, altrimenti te la portano via e tu non puoi farci un beato cazzo. Scusami se uso parole forti, ma è il Tuo Paese che ti parla ed esigo più rispetto per me, ma soprattutto, per Te.  Si, perché, sei Tu il mio vero padrone, non questi cialtroni da quattro soldi.

Non dirmi che ti fanno paura?! Quattro vecchi, gran parte ignoranti, ti fanno paura? Ricordati che Io mi chiamo Italia e Tu sei Italiano. Questa terra l'ha creata Tuo nonno, magari perdendo la vita. Io sono di Tua proprietà e hai tutto il diritto di riprenderne il possesso. Te lo chiedo con la mano sul cuore.

Aiutami a splendere di nuovo, non lasciare che questa gentaglia mi riduca ad un piccolo Paese svenduto agli stranieri, maltrattato da chiunque lo venga a visitare, denigrato e schifato da tutti per colpa di pagliacci che non ci rappresentano.  Riprendi il controllo, riprendi a vivere, riprenditi il Tuo Paese... il Tuo Paese.

 Firmato L'Italia.

 

AVVISO PER IL POPOLO ITALIANO !

 La XVII legislatura della Repubblica Italiana è in carica dal 15 marzo 2013, con la prima seduta della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, le cui composizioni sono state determinate dai risultati delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, indette dopo lo scioglimento delle Camere avvenuto il 22 dicembre 2012.

 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sciolto le Camere il 28 dicembre 2017, dando inizio all'iter che porterà a nuove elezioni politiche. I poteri dell'attuale Parlamento sono prorogati, secondo l'articolo 61 secondo comma della Costituzione della Repubblica Italiana, finché non si sarà riunito quello nuovo. Ma!!!!  Rumors dicono che ci riproveranno, lo IUS SOLI è la loro priorità, non il benessere degli Italiani, quindi VIETATO abbassare la Guardia.

 

per firmare la petizione clikkare sul link sottostante

    https://www.change.org/p/sergio-mattarella-gli-italiani-dicono-no-allo-ius-soli/fbog/275377751? 

recruiter=275377751&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_petition&utm_term=share_petition  

Ore 15.00 del 01.09.2017 SIAMO A QUASI 15.000 - Ore 17.00 del 01.09.2017 SIAMO A QUASI 17.050 ! - Ore 07.00 del 02.09.2017 SIAMO A 26.269. - Ore 15.00 del 02.09.2017 41.032 Firme. Ore 18.00 SIAMO VICINISSIMI AL TRAGUARDO DELLE 50.000 FIRME - “ 47.882 ”. Ore 07.00 del 03 Settembre 2017 siamo a 61.733 FIRME - Ore 12.00 del 03 Settembre 2017 siamo a 69.338 FIRME - Ore 19.00 del 03 Settembre 2017 siamo a 84.742 FIRME - Ore 23.00 del 03 Settembre 2017 siamo a 92.929 FIRME - 05.09.2017 Ore 07.00 SIAMO A 119.000 FIRME - 06.10.2017 Ore 07.00 SIAMO A 195.000 FIRME - 07.10.2017 Ore 07.00 SIAMO A 202.000 FIRME -  25.10.2017 Ore 07.00 SIAMO A  271.919 - 25.10.2017 Ore 07.00 SIAMO A hanno firmato. 285.316 - 25.10.2017 -

Ore 11.00 del 03.01.2018  LE FIRME SONO : 307.000 !

  Il razzismo stavolta non c'entra !

Questo è un problema di Sicurezza Nazionale, antiterrorismo e di gestione di ordine pubblico oltre che di macrocrimininalita.

 
 
 Chi si ricorda dello ius soli? Come anticipato nelle precedenti puntate, il governo si metteva a riposo e anche i guerriglieri della patria, stanchi del troppo lavoro e del tanto inchiostro versato e sudore pixelizzato, ne approfittavano per meritarsi le agognate di fine Legislatura.... Ma.... il governo cattivone "resta in carica ", e ne approfitta per cancellare le tracce dello IUS SOLI, facendo addirittura credere che tale argomento appartenga alla mitologia, una storiella da raccontare ai nipotini davanti al caminetto, beh non è così! lo ius soli è ancora reale e sta per tornare in auge senza disordini e compromessi perché la tensione si è allentata.  Dobbiamo aumentare le firme.   Facciamo diventare virali le petizioni, hanno carattere legale e sono tutt'altro che inutili. Vorrei che le faceste diventare vostre, collaborando insieme riusciremo a bloccare questo governo di delinquenti. Un popolo unito è un popolo forte, un popolo unito è un esercito invincibile. 
 
IMMIGRAZIONE, ONG, BRUXELLES... IL VERO OBIETTIVO SONO I NOSTRI SETTORI STRATEGICI
 
Non è possibile nessun accordo anche al ribbasso, sullo ius soli.
 
 Per maggiori informazioni leggere attentamente clikkando sui due lik sottostanti !
 http://www.ilgiornale.it/news/politica/se-ius-soli-diventa-legge-ci-alleveremo-terrore-casa-1401652.html  
 http://blog.ilgiornale.it/ricucci/2017/05/27/ius-soli-la-patria-non-e-un-cavillo-burocratico/ 
 

FACCIAMO IN MODO CHE LA NOSTRA BANDIERA NON DIVENTI COSÌ !

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 MI RIVOLGO A TE 

 Si mi sto rivolgendo proprio a te, te che sei cosciente di tutto questo sistema che non funziona, te che hai letto in questi mesi di economia ,finanza, tasse, dittatura, invasione e violazione dei diritti della popolazione italiana, te che sei adirato e spegni la televisione in continuo borbottando improperi all'indirizzo di chi in quel momento parla raccontando sempre le solite balle spacciandole per verità ad uso e consumo dei SISTEMATI, integrati ad un sistema iniquo di cui non fai più parte, te che ormai conosci la verità e la realtà delle cose, è giunto il momento che tu usi il tuo sapere, che lo metti a disposizione della comunità, della tua comunità.

 

  È ORA CHE SCENDI IN CAMPO!

Se vuoi veramente fare cadere il sistema, hai capito che bisogna sostituire chi dirige il sistema a partire dalle regioni, proseguendo per le province e comuni.

 

UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE

cerca Delegati popolari in tutte le province. Insieme ai nostri alleati, presenteremo le prossime liste elettorali e potrai finalmente contribuire a cambiare le cose.

Per informazioni: lasciate il vostro recapito su whats App 392 3043594

Sergio Ferrari Responsabile Nazionale Rapporti Esterni  U.M.L. ITALIA  Tel.+393 245644677

Mail :  relazioniesterne@unionemovimentoliberazione.com   

 

 

PERCHE' NON PARTECIPEREMO ALLE POLITICHE 2018

PERCHE' NON PARTECIPEREMO ALLE POLITICHE 2018 - Unione Movimenti Liberazione

Caro mio Popolo italiano, con questa comunicazione è nostra intenzione delucidarvi sugli sviluppi politici e le intenzioni prese di comune accordo con i delegati e i movimenti aderenti al N.I.T. ( nuova italia tricolore ).

 A seguito della enorme quantità di firme con cui il popolo italiano ha espresso parere contrario allo Ius Soli, contribuendo a farlo naufragare, e a seguito della intensa attività di informazione e riunificazione dei vari movimenti nati su tutto il territorio, U.M.L. è stata addocchiata e contattata, in forma telefonica e con diversi appunamenti diretti a cui abbiamo presenziato, da esponenti politici di grosso spessore. Vista la vicinanza delle elezioni politiche di marzo, risulta inutile spiegarvi le intenzioni o su cosa vertevano gli appuntamenti. Sono rimasti dei dubbi e molte perplessità che abbiamo valutato e discusso con tutti i presidenti e delegati dei vari movimenti coinvolti, come si dovrebbe fare in un Paese realmente democratico.

 La partecipazione alle politiche prevede lo sforamento ( molto antidemocratico perché toglie il diritto di partecipazione politica a una fetta, seppur piccola, di popolazione ) del 3%. Per ovviare a questo inconveniente, negli ultimi tempi, molti movimenti stanno stringendo patti con partiti già presenti nei palazzi di potere con il miraggio di una o due poltrone.

 Nel caso questo tetto del 3% non venisse superato, i voti raccolti da una fetta di popolazione che ha posto fiducia in tale movimento, verrebbero persi e passerebbero automaticamente al candidato politico appoggiato avvantaggiando nuovamente un sistema politico corrotto e partitico a cui siamo contrari e che il nostro statuto osteggia esplicitamente. Il secondo problema, molto grosso, riguarda le tempistiche di presentazione delle liste. Da mesi cerchiamo di unirvi e solo negli ultimi tempi, con l'acqua alla gola, stiamo ottenendo dei risultati considerevoli. Purtroppo i tempi sono molto ristretti e non si farebbe in tempo a partecipare, se non con alleanze descritte precedentemente.

 Torniamo quindi al discorso precedente di coerenza politica e di correttezza nei confronti del popolo italiano.

Nonostante le alleanze ci siano e sia fattibile questa via, ci sentiamo di rifiutarle palesemente e con orgoglio. Non ci vogliamo far comprare e pilotare da nessuno della vecchia politica restando ligi ai nostri impegni e fedeli al nostro pensiero. Terzo problema. È di tipo economico. Dovete sapere che tutto il sistema politico attuale è improntato alla non partecipazione, ovvero alla limitazione massima della partecipazione politica di qualsivoglia partito di nuova nascita, movimento o esponente che faccia riferimento al popolo italiano in via diretta.

 Questo è stato ottenuto attraverso una serie di gabelle molto salate (si parla di decine di migliaia di euro) di cui, senza disponibilità, non si possono iscrivere nelle liste candidati e simboli. Altra situazione antidemocratica, visto che a mio avviso la partecipazione alla vita politica dovrebbe essere incoraggiata e gratuita. Morale della favola, 3% non raggiunto, denaro perso o addirittura regalato al sistema partitico che noi tanto osteggiamo. NOTA MOLTO DOLENTE Tra tutti i PAPAVERONI che ci hanno contattati per avere i nostri voti o il nostro appoggio, non ce n'è stato uno solo che abbia appoggiato mediaticamente ed economicamente l'ascesa del movimento o il rimborso spese per la spese per la partecipazione alle politiche. Per la serie: fate tutto voi in termini di lavoro, impegno politico, economico.... assumetevi tutto il rischio.... I VOTI A ME. - Troppo facile così, questa la dice lunga su ciò che sono le reali intenzioni degli esponenti politici. Questa è la prima comunicazione del 2018 a cui farò seguito con altre per illustrarvi la via che seguiremo. Sappiate che sarà molto più efficace di una nostra eventuale presenza nei palazzi del potere. Attendiamo in ogni caso comunicazione e partecipazione da parte di tutti i movimenti che REALMENTE (scritto in maiuscolo per motivi molto seri che vi spiegherò in secondo momento) vogliono il bene del popolo.

 Per N.I.T.

sergio ferrari Responsabile Nazionale Rapporti Esterni U.M.L.

Approvato dalla Dirigenza di Unione Movimenti Liberazione e Uniti per L'Italia

IL POPOLO ITALICO CHIEDE L'INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA !

IL POPOLO ITALICO CHIEDE L'INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA ! - Unione Movimenti Liberazione

UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE INOLTRA FORMALE RICHIESTA ALLA MAGISTRATURA AFFINCHE' VENGA APERTA UN'INDAGINE VOLTA AD ACCERTARE CHE I DIRITTI DEDEL POPOLO ITALICO SONO STATI  VIOLATI, IN MERITO ALLA DECISIONE UNILATERALE DELLA POLITICA CHE SENZA LA CONSULTAZIONE POPOLARE COME PREVISTO DALLA COSTITUZIONE, HA DI FATTO CEDUTO LA PROPRIA SOVRANITA' FIRMANDO I TRATTATI EUROPEI CHE HANNO PORTATO L'ITALIA NEL BARATRO, CHIEDIAMO L'ANNULLAMENTO DI TUTTI I TRATTATI FIRMATI IN QUANTO VIOLANO TUTTE LE DISPOSIZIONI COSTITUZIONALI SIN DAL PRIMO IN ORDINE AI SEGUENTI TRATTATI:

  La richiesta è inoltrata per motivi didiritto, risultanti dalla mancata applicazione deI seguenti trattati :  

DICHIARAZIONE UNIVERSALE dei DIRITTI UMANI
(Parigi 10 Dicembre 1948),

della CONVENZIONE EUROPEA per la SALVAGUARDIA dei DIRITTI
dell’UOMO e delle LIBERTÀ FONDAMENTALI (Trattati di Roma, 4 Novembre 1950),

dalla LEGGE
N°881/1977 (Ratifica del PATTO INTERNAZIONALE del 1966, New York),

della CARTA dei DIRITTI
FONDAMENTALI dell'UNIONE EUROPEA (Carta di Nizza, 7 Dicembre 2000-2007)

e della CARTA EUROPEA dei DIRITTI UMANI nella CITTÀ (Venezia, Dicembre 2002).

    E.P.C.: ALTO  COMMISSARIO SUA  ALTEZZA REALE 

PRINCIPE  ZEID RA'AD ZEID AL-HUSSEIN 

 UFFICIO DELL’ALTO COMMISSARIATO PER I DIRITTI UMANI DI GINEVRA

 nationalinstitutions@ohchr.org

 civilsociety@ohchr.org dexrel@ohchr.org

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CLIKKARE SUI SUGUENTI LINK

 SITI DI DENUNCIA :

http://unionemovimentoliberazione.simplesite.com
http://persecuzionecristiana.simplesite.com

 

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948

Preambolo

Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;

Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell'uomo hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità, e che l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godono della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo;

Considerato che è indispensabile che i diritti dell'uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione;

Considerato che è indispensabile promuovere lo sviluppo dei rapporti amichevoli tra le Nazioni;

Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti fondamentali dell'uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nell'eguaglianza dei diritti dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un migliore tenore di vita in una maggiore libertà;

Considerato che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire, in cooperazione con le Nazioni Unite, il rispetto e l'osservanza universale dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali;

Considerato che una concezione comune di questi diritti e di queste libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni;

L'Assemblea Generale
proclama

la presente Dichiarazione Universale dei Diritti Dell'Uomo come ideale da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo e ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l'universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.

ARTICOLO 1

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

ARTICOLO 2

1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

ARTICOLO 3

Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

ARTICOLO 4

Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; La schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

ARTICOLO 5

Nessun individuo potrà essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti.

ARTICOLO 6

Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

ARTICOLO 7

Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad un'eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad un'eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

ARTICOLO 8

Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibiltà di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

ARTICOLO 9

Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

ARTICOLO 10

Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonchè della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.

ARTICOLO 11

1. Ogni individuo accusato di reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie per la sua difesa.
2. Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetrato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

ARTICOLO 12

Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, nè a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

ARTICOLO 13

1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese.

ARTICOLO 14

1. Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni.
2. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

ARTICOLO 15

1. Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, nè del diritto di mutare cittadinanza.

ARTICOLO 16

1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

ARTICOLO 17

1. Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà privata sua personale o in comune con gli altri.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

ARTICOLO 18

Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

ARTICOLO                        19

Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

ARTICOLO 20

1. Ogni individuo ha il diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

ARTICOLO 21

1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio Paese.
3. La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

ARTICOLO 22

Ogni individuo in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale nonchè alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

ARTICOLO 23

1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia un'esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale.
4. Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

ARTICOLO 24

Ogni individuo ha il diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

ARTICOLO 25

1. Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

ARTICOLO 26

1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli.

ARTICOLO 27

1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

ARTICOLO 28

Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e la libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

ARTICOLO 29

1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2. Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e della libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3. Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.

ARTICOLO 30

Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di qualsiasi Stato gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione dei diritti e delle libertà in essa enunciati.